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jueves, 14 de junio de 2018

CARTA NATAL DE MATEO SALVINI


 
ANA MARIA SEGHESSO
 

CARTA NATAL DEL MINISTRO DEL INTERIOR ITALIANO, MATEO SALVINI






 
Signo zodiacal Piscis, ascendiente Escorpio, ambos signos de agua, que consienten una visión intuitiva de los acontecimientos. 

Luna  y Venus en exaltación, así como Marte, regente del Ascendente, en Capricornio y en casa III. Juicio rápido, frío, determinado, con la practicidad del signo de tierra.

Sol y Venus en Casa IV sugieren apego a las tradiciones, la familia, la patria.

Los tránsitos de Plutón sextil al Sol y de Júpiter trígono al Sol han favorecido su ascenso a su cargo político actual.






jueves, 26 de abril de 2018

LA RIVOLUZIONE LUNARE




 

Ana Maria Seghesso







La Rivoluzione Lunare è una tecnica previsionale che insieme ai Transiti, le Direzioni e le Rivoluzioni Solari serve all'astrologo per datare gli avvenimenti e metterli nel contesto che consente di determinare il senso che avranno.
  

"La congiunzione è la connessione più potente ed efficace (...) perché le forze influiscono maggiormente unite che separate. Nella congiunzione l'unione dei pianeti raggiunge la sua completezza; essi sono sulla stessa linea e nello stesso punto del cielo in rapporto alla terra". 

Astrologia Gallica. Morin de Villefranche. Libro XXV.
  

Il ritorno della Luna alla sua posizione natale, dà informazioni sul mese che inizia nel preciso momento della congiunzione e finisce in quello immediatamente successivo.  La Luna, ogni circa 28 giorni, percorrendo i 360 ° dello Zodiaco, ritorna al punto di partenza.


'Il ritorno del pianeta alla sua posizione primaria significa un rinnovarsi del potenziale astrale di nascita; ritornando alla base, quest'ultimo prende come un nuovo slancio, riaffermando in una ricreazione dell'essere, l'essenza della sua identità." 

(Andrè Barbault   "La prévision de l'avenir par l'Astrologie"  Hachette,1982 .)   
   


Le Rivoluzioni, Solari e Lunari, così come le Direzioni primarie, richiedono una rigorosa precisione dell'orario di nascita; i dati forniti possono essere approssimativi, ricordi di famiglia vaghi o  addirittura falsi. Questa difficoltà porta alla scelta dei soli Transiti, che esigono minor esattezza. 


Ma poiché esiste  un'intima correlazione tra Rivoluzioni, Progressioni e Transiti, questi tre sistemi si  completano; "tre sistemi sovrapposti valgono sicuramente molto di più di uno solo" disse J.L.Brahy.

   





Una previsione isolata non dice nulla, essa ha significato se posta accanto a un insieme di altre, ma con approcci diversi.
Le Rivoluzioni Lunari funzionano in relazione di dipendenza dal Tema Natale, poiché hanno la loro origine in esso e non possono staccarsi dalla sua autorità.


Il luogo dove il nativo si trova nel momento del ritorno lunare, determinerà la domificazione, essendo lo stesso principio che l'applicato alla Rivoluzione Solare. 

Lo spostamento a ovest fa indietreggiare l'Ascendente in tanto che verso est produce l'effetto contrario.

Le RL riflettono spesso più gli stati d'animo che gli eventi veri e propri. Attraverso la sua interpretazione viene a galla la sensibilità profonda dell'anima: la donna vive il destino della sua femminilità e l'uomo quello dei suoi rapporti con essa; i sentimenti, i desideri e le passioni sono manifesti in primo piano.  



Nella Carta Natale il destino sentimentale può essere analizzato nelle configurazioni di Luna-Venere-Giove in rapporto con il Discendente e il Fondo Cielo. 

Nella RL che esprime più sottilmente passione, tenerezza, angoscia, gioia di vivere, si osserva specificamente la determinazione del destino lunare all’Ascendente (case I e XII) e al Medio Cielo ( case IX e X ).


I temi a Dominante lunare possono reagire meglio dagli altri alle RL, poiché sono più in sintonia con il discorso soggettivo che questa imbastisce.

Si può parlare di Dominante lunare quando nell'oroscopo la Luna si trova 


   - nel segno del Cancro ( domicilio ) o nel segno del Toro (esaltazione )

   - in angolarità

   - in aspetto con i maestri del Discendente e del Fondo Cielo



La Luna è dominante anche in quei temi dove il Sole è nel Cancro o nel Toro, in Case IV o II .
Queste indicazioni non si presentano insieme, ma possono offrire alcune piste e permettere l'identificazione della Luna come Dominante.                                                                                        

La Carta Natale è divisa in due parti uguali dall’Asse Ascendente-Discendente, chiamato anche linea dell'orizzonte. L'Ascendente ci mette in rapporto con l'insieme di generazioni che ci hanno preceduto e ciò che abbiamo raccolto o che ci è stato consegnato dai nostri antenati. Il Discendente invece, è il punto di partenza che ci lega ai nostri posteri e che inizia la nostra azione tendente a lasciare una traccia dello spirito.

Sopra dell’orizzonte, cioè tra VII e XII case, si origina il dominio della Coscienza, che inizia in casa VII-Bilancia, governata da Venere-materia, e con l'esaltazione di Saturno-distacco. Sotto all’orizzonte sussiste la materia e quella parte dell'essere che fugge dal nostro controllo.


La casa IV è il punto più basso dell'oroscopo, la mezzanotte, e rappresenta la vita inconscia; il punto più elevato, mezzogiorno, corrisponde alla casa X-Capricorno e rappresenta la vita cosciente.









Coscienza viene dal latino: coscienza, che è la facoltà di staccarsi dell'emozione per comparare e giudicare; conoscenza compartita con altri; conoscenza profonda di se stessi.

La casa IV-Cancro offre un modo diverso di conoscenza: soggettivo, difficile d'afferrare, mutevole, illogico; la sua espressione ha le caratteristiche ambigue della Luna, che regna nel cielo quando il Sole è sparito.


Tentare di cogliere ciò che ognuno cela nel suo "inferno" (inferus = basso, inferiore) personale è il requisito per salvare questa facoltà, ma sarà a condizione che sia integrata ai valori della casa X-coscienza.
  


La fine della vita terrena si trova nella casa IV, che governa la tomba, l'ultima dimora.


La Luna rappresenta anche la molteplicità, corrispondente alle diverse nature che convivono nell'uomo; è pure - in analogia con la ripetizione duratura dell'impronta dell'Infinito sulla materia -l'astro dell'Incarnazione per gli esoterici.

Nella mitologia sono associate al Cancro le divinità lunari che raffigurano i valori riproduttivi.

Il Segno simboleggia l'infanzia, la madre, la moglie, la donna in generale. 



"Astro che cresce, decresce e scompare, dove la vita è sottomessa alla legge universale del divenire, della nascita e della Morte, la Luna conosce una storia patetica, simile a quella dell'uomo, ma la sua "morte" non è mai definitiva...



Questo eterno ritorno alle sue forme iniziali, questa periodicità senza fine la definisce come l'astro dei ritmi vitali.  Essa controlla tutti i piani cosmici retti dalla legge del divenire ciclico: acque, pioggia, vegetazione, fertilità."

(Mircea Eliade "Traité d'histoire des Religions" Le Seuil,1968.)
  





La fecondità della Luna si oppone alla sterilità di Saturno che divora i suoi figli mettendo fine alla riproduzione materiale; Saturno è il simbolo della Sapienza e dell'Ascesi.

La Luna possiede una  corrispondenza con lo specchio quindi la capacità d'inversione dell'immagine e di tornare indietro; è l'astro del passato e della regressione. La Luna riflette la luce altrui e in questo senso l'eco e l'imitazione rispondono ai principi lunari.


Il miraggio è un'illusione che con l'apparenza ingannevole ci allontana dalla realtà; in analogia lo spirito sognatore, che è sotto l'influsso lunare, è tradito da illusioni seducenti.


L'eclisse è l'interposizione di un corpo celeste che occulta la fonte di luce di un altro; in senso figurato è un periodo di debolezza, di allontanamento dalla luce.

La produttività è pure un concetto lunare, legato al principio materiale del reddito, e a tutto ciò che offre un profitto realizzato tramite l'esercizio di un'attività economica. 


(Luna è in esaltazione nel Toro, e Giove in Cancro).








Nell'emisfero Nord, che è sotto il segno del Cancro, la produttività e lo sviluppo materiale smisurato si sono manifestati nei suoi aspetti peggiori. 
Ricordo tra l'altro, che nell’emisfero Sud il piano della domificazione e il ciclo primaverile-stivo coincidono perfettamente; i mesi tra settembre e marzo sono quelli della luce in sintonia totale con la parte superiore dello Zodiaco e le case diurne.


L'effetto di Saturno, teso a liberarci dall'istinto non padroneggiato, si manifesta come stimolo potente delle grandi ambizioni. Riguarda il destino e l'azione e si trova nella parte più elevata dell'oroscopo perché è lì dove si accede a uno stato superiore, percepito come una riuscita.



Questo stesso principio fa che le configurazioni presenti in casa X di una Rivoluzione Lunare, sia il segnale di ciò che accadrà. Un astro al Medio Cielo è l'avvenimento, la piena realizzazione.

"Gli avvenimenti hanno il loro tempo che giunge quando l'istinto si accompagna con la coscienza, per cui il momento astrologico diviene il momento psicologico."

(Andrè Barbault. "Le pronostic expérimental en Astrologie" ;Payot, 1973)






L'Ascendente della R.L. rappresenta il nativo, quindi la sovrapposizione alla casa natale nella quale cade ci informa sulla qualità o indole dei sentimenti coinvolti.

Vanno presi in considerazione:


- Segno del Cancro
- Casa IV
- casa dove è ubicata la Luna
- casa più occupata
- sovrapposizione di pianeti all'oroscopo natale.

Molti pianeti angolari segnalano l'importanza della Rivoluzione così come la  ripetizione di figure già presenti nel Tema Natale.


La subordinazione della RL alla Rivoluzione Solare e di questa alla Carta Natale, permette di stabilire le priorità; ogni tema specifico va considerato come manifestazione di un processo più generale, quindi l'osservazione della gerarchia nell'interpretazione è primordiale.


Se consideriamo la metafora dell'Astrologia come un Linguaggio, il Tema Natale è il testo della nostra vita, la Rivoluzione Solare, un capitolo e la Rivoluzione Lunare, un paragrafo.
  
Dato che l'effetto lunare interessa principalmente la vita familiare, l'habitat e la vita pubblica ( Luna = popolarità ), le RL sono più sensibili agli argomenti a essi vincolati: incontro d'un amore, matrimonio, beni immobiliari, creazione del focolare, rapporti con il pubblico, nascite, morti.

In tutti questi casi è frequente trovare

- Ascendente della RL in IV - V - VII case natali
- Ascendente della RL progresso sulla Luna o sulla casa pertinente
- Luna di transito sulla casa pertinente della RL

   L'Ascendente progresso della RL si calcola con il passo giornaliero di 13,33 gradi circa, (in senso antiorario) che è il risultato della divisione di 360 gradi per 27, tempo approssimato della lunazione.
  
Se nella RL è presente uno "stellium" o un punto molto sensibile, è probabile che il passo dell'Ascendente progresso o della Luna in transito lo congiunga nel giorno dell'evento.

La Rivoluzione Lunare perde efficacia senza l'appoggio di direzioni, transiti o indicazioni di rilievo nella Rivoluzione Solare.



L'Ascendente progresso nella RS è la chiave per capire la natura e il momento di un determinato avvenimento. La progressione dell'Ascendente della RS fa il giro dello Zodiaco nel corso dell'anno (360 gradi: 365  giorni = 0,986 al giorno circa), determinando con precisione l'evento annunciato dalle progressioni.
                                                                                                                                                                      


                                                         


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“La Rivoluzione lunare” è stata pubblicata nella rivista catalana CYCLOS, della Asociación de Astrología de Cataluña, nell’ autunno 1997.
In Linguaggio astrale, rivista astrologica italiana, n°108, anno 1997.
Nel seminario di “Tecniche previsionali”, del CIDA (Centro italiano di Astrologia), ottobre 2010.


 


martes, 24 de abril de 2018

Todo había comenzado...



ANA MARIA SEGHESSO







Todo había comenzado unos cuantos años atrás, mientras recorría las callejuelas de una ciudad en la que se encontraba en búsqueda de unos manuscritos, cuando llamó su atención una insólita pluma en el escaparate de un negocio de antigüedades, confundida en un cúmulo de baratijas. Se detuvo durante un rato delante de la vidriera, contemplándola. Después entró en la tienda para verla de cerca. Cuando la tuvo entre las manos supo que se trataba de lo que buscaba hacía mucho tiempo. Negoció al vuelo el precio con el dueño, quien le advirtió que la pluma de ñandú era inseparable de un viejo volumen en cuero de potro, al que estaba sujeta con un grillete de malaquita. El anticuario envolvió la compra en un grueso papel azul y con una sonrisa indefinible, desde la puerta del local, lo contempló partir.



 "La pluma y el libro", fragmento de "Una sesión de Tarot y otros cuentos".


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sábado, 3 de marzo de 2018

LA BIBLIOTECA DE ASURBANIPAL

ANA MARIA SEGHESSO









La Biblioteca de Asurbanipal se encontraba en Nínive, ciudad asiria, perteneciente al rey Asurbanipal, que reinó en el siglo VII a.C. 

Consistía en una colección de tablillas de arcilla, en escritura cuneiforme, la escritura más antigua que conoce la humanidad.




En el siglo XIX un arqueólogo inglés descubrió restos de la biblioteca y llevó las tablillas, más de 20.000, al British Museum. Fue el comienzo de las excavaciones que continuaron a lo largo de varios años y que en el siglo XX, llevaron al conocimiento y divulgación de la refinadísima cultura sumeria.

Al menos 4.000 tablillas contienen predicciones astrológicas basadas en observaciones astronómicas y metereológicas anteriores al año 2.000 a.C. No se limitan a predicciones astrológicas, en ellas están escritos los temas más diversos, como gramática, lista de ciudades, matemática y astronomía, literatura, arte, historia, religión.


Las excavaciones en Medio Oriente llevadas a cabo por estudiosos norteamericanos y europeos, han descubierto un tesoro inesperado, aumentando notablemente la frontera de la Antigüedad.


«En Sumer, más de mil años antes que los hebreos redactaran los primeros libros de la Biblia y los griegos la Ilíada y la Odisea, se encuentra ya una brillante literatura, compuesta de mitos, epopeyas, himnos, y lamentaciones, además de numerosas colecciones de proverbios, fábulas y ensayos. 

No es forzado predecir, que la recuperación y reconstrucción de esta antigua literatura, durante tanto tiempo sumida en el olvido, será una de los mayores contribuciones de nuestro siglo al conocimiento del origen de la Historia».


«Es apasionante para el descifrador de tablillas de terracota, para el traductor de textos cuneiformes, seguir el camino de las ideas y de las obras a través de estas civilizaciones antiguas, desde los Sumerios a los Babilonios y de los Asirios a los Hititas, Hurritas y Arameos».


«Los Sumerios no ejercieron una influencia directa sobre los Hebreos, puesto que desaparecieron mucho tiempo antes que estos últimos hicieran su ingreso en la historia. Pero no existen dudas que influyeron en los Cananeos, que precedieron los Judíos en Palestina.

Es la única explicación posible a las numerosas analogías descubiertas entre los textos sumerios y los libros de la Biblia. Las analogías no son aisladas sino que se encuentran “en serie”, se trata por lo tanto de un verdadero paralelismo». [1]




ENLIL



Las aguas primordiales, la separación del Cielo y de la Tierra, la arcilla con que fue moldeada la criatura humana, las leyes morales y civiles, la manifestación del sufrimiento y de la resignación de los mortales, son todos argumentos afrontados por los sumerios antes que ninguna otra civilización. 

Anunciaron los contenidos fundamentales de todas las religiones posteriores, monoteístas o politeístas.



ENKI  Y NINHURSAG




El poema mítico de Sumer, titulado “Enki y Ninhursag”, narra del paraíso que crearon los dioses en la tierra de Dilmun.


Existe, cuenta el poema, una región llamada Dilmun; es un sitio puro, límpido y resplandeciente, donde no reina la enfermedad ni la muerte. 

Sin embargo, falta algo en Dilmun: el agua dulce, indispensable a los animales y a las plantas.

Enki, dios sumerio del agua dulce y de la sabiduría, ordena a Utu, dios del Sol, de hacer surgir agua e irrigar abundantemente el suelo.
Dilmun deviene por lo tanto, un espléndido jardín.

La Gran Diosa Madre Ninhursag, luego de generar la divinidad del agua fluente y tres generaciones de diosas, hace crecer ocho plantas en el paraíso de los dioses.


Las plantas tienen la propiedad de permitir la generación y la fertilidad de la diosa.

El poema resalta el hecho, que los partos de Ninhursag fueron indoloros.


Enki, curioso por conocer  el sabor de las plantas, - o quizás para adueñarse de la fertilidad femenina - , las hace recoger a su mensajero Isimud, y luego las come, una después de la otra.

Ninhursag, indignada por el robo de sus plantas, lo maldice y se aleja del paraíso.  

Las plantas ingeridas poseen la cualidad de generar nuevos seres, pero en un útero, y como Enki no lo posee, ocho partes de su cuerpo, que corresponden a las ocho plantas, sufren un envenenamiento.






Enlil, dios del Aire y principal divinidad masculina de los Sumerios, tampoco es capaz de hacer frente a la situación. Sólo Ninhursag posee el poder mayor de generar y de salvar de la muerte a Enki.

Un nuevo personaje interviene, el zorro, quien negocia con Enlil, prometiendo que por una compensación razonable, convencerá la diosa a regresar. Enlil acepta.


No se sabe cómo haya hecho el zorro, faltan algunos líneas en la narración, pero Ninhursag torna entre los dioses.

Enki en tanto, está a punto de morir. La diosa lo hace sentar a su lado y le pregunta qué parte del cuerpo lo hace sufrir y Enki se lo indica, una per una. Ninhursag crea entonces ocho divinidades para sanar las ocho enfermedades que aquejan a Enki.


Ninhursag posee un poder mayor que los dioses masculinos y lo utiliza.

Este el argumento del Mito sumerio.

Las semejanza con el texto bíblico, escrito mil años más tarde.

Según la Biblia Jehová plantó un huerto al oriente, en Edén, y puso allí al hombre que había formado.


Y salía de Edén un río para regar el huerto, y de allí se repartía en cuatro brazos”.

Génesis, II  10.



La culpa cometida por Enki robando la ocho plantas de Ninhursag, evoca el pecado realizado por Adán y Eva, comiendo el fruto prohibido del árbol de la ciencia del Bien y del Mal.


Castigos a Eva y Adán



“Multiplicaré en gran manera tus dolores en tus embarazos; con dolor darás a luz los hijos; y tu deseo será para tu marido, y él se enseñoreará de ti”.

Génesis III - 16

- Por cuanto obedeciste la voz de tu mujer y comiste del árbol del cual te mandé, diciendo: No comerás de él.

-¡Maldita será la tierra por tu causa!, con dolor comerás de ella todos los días de tu vida.

-  Espinos y cardos te producirá, y comerás hierba del campo.

- Con el sudor de tu rostro comerás el pan hasta que vuelvas a la tierra, porque de ella fuiste tomado; pues polvo eres y al polvo volverás.

Génesis III 17,18,19.


Y dijo Jehová:


He aquí el hombre ha llegado a ser como uno de nosotros, conociendo el bien y el mal. Ahora, pues, no sea que alargue su mano y tome también del árbol de la vida, y coma y viva para siempre,

- Por tanto, lo sacó Jehová Dios del huerto de Edén, para que labrase la tierra de la que fue tomado.

-  Echó, pues, fuera al hombre y puso al oriente del huerto de Edén querubines, y una espada encendida que se revolvía por todos lados, para guardar el camino del árbol de la vida.

Génesis, III  22,23,24.



La ideología moderna de la religiones monoteístas, está muy lejos de la impostación sumeria.

- Se comprueba un estado inferior al relatado en el texto sumerio, cuando la mujer paría sin sufrir.

- La ira del dios monoteísta se traduce en maldiciones contra sus criaturas.

- La diosa pagana se conmueve con Enki, no permite su muerte.

Los códigos de convivencia creados por la cultura pagana y fundamento de su religión han variado notablemente en las religiones monoteístas.













[1] I Sumeri. Samuel N. Kramer. Grandi tascabili Economici Newton, 1997.